Blog della menopausa
La ricerca insabbiata della Dr.ssa Richer che sta riportando memoria e lucidità a migliaia di donne in menopausa è stata rivelata.
Tornare la donna che eri prima della menopausa, lucida e concentrata è possibile, anche se il tuo medico ti ha detto che è «normale invecchiamento».
Se stai leggendo questo articolo, probabilmente ti dimentichi le parole a metà frase mentre parli, fai fatica a concentrarti nelle cose importanti, e questa cosa ti sta rendendo la vita difficile.
Entri nelle stanze senza sapere il perché, e ti dimentichi le cose che hai appena fatto.
E quando ti guardi allo specchio pensi: «dove è finita la donna brillante che ero un tempo?». La donna che si ricordava anche i problemi degli altri, brillante, sveglia.
Quella donna c'è ancora, non se n'è andata.
Perché lo so? Perché l'ho vissuto io stessa.
Per anni ho pensato di avere l'Alzheimer, oppure di essere semplicemente «difettosa».
So cosa significa vergognarsi quando le altre persone ti fanno notare che gli hai già raccontato la stessa storia 3 volte, pensando che fosse la prima.
In questa pagina voglio dimostrarti che non è invecchiamento, non è Alzheimer, ma è qualcosa di risolvibile — solo che il tuo medico non ha mai saputo spiegartelo.
E non ti parlerò di «parole crociate, zinco, prendi un po' di vitamine e tutto passa».
Perché sai che non servono a nulla. Ciò di cui hai bisogno è qualcosa che tratti la vera causa del problema, non una toppa momentanea.
La ricerca della Dr.ssa Richer si basa proprio su questo principio. E mi ha permesso di tornare a fidarmi di me stessa, e di vivere senza frustrazione e vergogna.
Prenditi 5 minuti per leggere attentamente cosa sto per dirti, perché se al tempo avessi letto una scoperta del genere,
avrei risolto il problema molto prima di arrivare al punto di non riconoscermi più.
Come una ricerca insabbiata da 10 anni mi ha permesso di tornare la donna brillante che ero un tempo
Ciao, sono Ginevra. E sì, sono in post-menopausa da qualche anno.
Ero abituata ai classici sintomi che hanno tutte: le vampate, l'aumento di peso, la secchezza.
Ma nessuno di questi sintomi è paragonabile ai vuoti di memoria. Chi non li ha avuti non può capirci.
Dimenticarti cose che hai appena fatto, ripetere le stesse cose 5 volte e sentirti dire che sei «disconnessa». E poi piangere in macchina da sola.
Come se lo facessimo apposta. Ma in realtà questa cosa mi faceva stare male, e mi vergognavo tantissimo.
È iniziato in modo lieve. Mia figlia a volte ci giocava su: «mamma, hai l'Alzheimer», come se fosse lo stress o qualcosa di normale.
Poi con il tempo ho iniziato ad avere problemi a lavoro. Non riuscivo a leggere un libro la sera senza rivedere la stessa pagina 3 volte.
Era come se stessi iniziando a scomparire piano piano. Ero meno presente con i figli. Quando gli altri parlavano stavo in disparte, perché non riuscivo a seguire.
Sono andata dal mio endocrinologo per farmi prescrivere qualcosa, ma mi disse: «è normale invecchiamento, signora. Faccia le parole crociate.»
Da lì mi è crollato il mondo addosso. I medici, coloro che dovrebbero aiutarti, ti ignorano?
Allora mi sono messa alla ricerca di soluzioni, perché non riuscivo più a stare così. Stavo perdendo me stessa.
Ho provato il ginkgo, le vitamine B, la creatina e ovviamente il magnesio.
Ogni cosa che provavo era una preghiera per sperare che facesse qualcosa, ma alla fine era una delusione.
- Ho iniziato a vivere nel panico
- Mi isolavo a casa per la vergogna
- E ho perso anche il lavoro
Mi ero quasi data per vinta.
Un giorno, sfinita, ho deciso di informarmi a fondo per capire la causa reale del mio decadimento cognitivo. E ho scoperto la Dr.ssa Richer.
Mi misi a leggere le sue ricerche, e trovai la vera radice del problema — quella che il mio ginecologo continuava a ignorare, come se cadesse dalle nuvole.
E finalmente tutto tornava. Non ero pazza. Dopo anni a sentirmi dire:
- «è solo un po' di stress, passerà…»
- «è normale con l'età…»
- «stai invecchiando…»
Io sapevo che non era normale. Sapevo che stava succedendo qualcosa dentro di me.
Finalmente potevo dimostrarlo.
La Dr.ssa Richer mi ha dato le conferme che cercavo. E non a parole, ma con studi e prove scientifiche.
Il calo degli estrogeni è la vera causa del declino cognitivo
Sì, proprio gli ormoni che dopo la menopausa se ne vanno completamente.
Gli estrogeni non gestivano solamente la fertilità, le vampate e gli sbalzi d'umore.
Gestivano 3 parti fondamentali del tuo cervello, in silenzio, come un direttore d'orchestra.
Quando gli estrogeni se ne sono andati con la menopausa, hanno lasciato un vuoto enorme, incolmato.
Che anno dopo anno è peggiorato sempre di più, in silenzio.
Senza di essi, il tuo cervello è rimasto da solo, senza supporto, in totale declino. E senza nessuno a gestire le sue parti fondamentali, i normali processi che lo tenevano in funzione:
· Energia mentale
· Memoria
· Calma e sonno
… si sono spenti, quasi del tutto.
Questi processi sono fondamentali per mantenere le funzioni cognitive attive.
È questa la vera causa di ciò che stai vivendo. Si chiama decadimento cognitivo da menopausa.
Un'interruzione delle funzioni che prima della menopausa mantenevano in equilibrio il cervello. Ma che adesso, senza gli estrogeni, si sono fermate quasi del tutto:
- Il trasporto dei nutrienti
- La rigenerazione delle connessioni dei neuroni
- La gestione del cortisolo, l'ormone dello stress
Pensala in questo modo
Immagina che il tuo cervello sia una casa piena di lampadine.
Per tutta la vita, una corrente speciale ha tenuto acceso tutto: la luce della memoria, la luce dell'energia mentale, la luce della calma e del sonno.
Quella corrente è l'estrogeno.
Quando arriva la menopausa, la corrente inizia a calare. E non poco: ne sparisce quasi il 90%.
Cosa succede in una casa senza corrente? Le lampadine si spengono, e non c'è più luce.
Non è che la casa è rotta o è vecchia. È che manca corrente.
E vuoi sapere la cosa peggiore?
Che medici e ginecologi convenzionali non hanno un protocollo reale per gestire questo problema.
È questo il motivo per cui sembrano cadere dalle nuvole, e ci danno rimedi inefficaci o, peggio ancora, ci liquidano.
Facendo peggiorare ancora di più il problema, come è successo a me.
La Dr.ssa Richer aveva individuato degli estratti naturali in grado di colmare il vuoto lasciato dagli estrogeni
La sua ricerca conteneva i nomi di 10 estratti funzionali dalle proprietà sorprendenti. Ma poco usati dalla medicina moderna, a causa della loro rarità e dei margini ridotti.
Presi singolarmente non danno effetti concreti e duraturi. Ma tutti insieme sono un mix perfetto per colmare il vuoto lasciato dagli estrogeni.
Ognuno di questi estratti ha una funzione specifica, mirata per il cervello delle donne in menopausa.
Come fanno degli estratti naturali a colmare il vuoto ormonale?
Non sono dei semplici estratti come il ginkgo o l'olio di pesce.
Sono potenti adattogeni naturali dalle proprietà sorprendenti, molto rari in natura e difficili da estrarre.
Sono alcuni dei pochi estratti al mondo in grado di agire attivamente sulle funzioni cerebrali.
Ecco cosa fanno
Questi estratti, in dosaggi clinici, sono in grado di ripristinare i processi fondamentali del nostro cervello:
- Riattivano l'energia trasportando i nutrienti
- Rigenerano le connessioni della memoria
- Riequilibrano lo stress e il sonno
La dottoressa mise alla prova questi estratti, e ne confermò l'efficacia
Sulla carta erano molto promettenti. Ma si sa, un conto è la teoria e un altro è la pratica.
Li mise alla prova con un test clinico sulle sue pazienti, dopo aver accertato che non ci fossero effetti collaterali.
Lo studio parlava chiaro.
Su 167 donne in menopausa che provarono questi estratti per 3 mesi consecutivi:
Una formula così promettente verrebbe utilizzata e prescritta dai dottori, giusto?
Ma così non è stato. Il motivo? Potete immaginarlo.
Degli estratti naturali non brevettabili, che potevano sostituire terapie costosissime e rischiose.
Erano scomodi per molte aziende che facevano miliardi con il business delle terapie ormonali e dei farmaci ad alte controindicazioni.
La formula della dottoressa venne insabbiata e mai commercializzata.
Non venne pubblicata nelle scoperte della medicina, e rimase in disparte per diversi anni.
Ma finalmente…
Un'azienda italiana specializzata negli estratti per le donne in menopausa è riuscita a renderla disponibile al pubblico
E lo ha fatto con il rispetto che meritano gli anni di studi che la Richer ha dedicato alla causa,
investendo migliaia di euro per costruire macchinari in grado di estrarre correttamente i principi attivi degli estratti.
Il risultato finale è stato una formula perfetta, come descritta dalla dottoressa, ottenibile solamente dopo anni di perfezionamento continuo.
E così è nato Zenit
La formula resa disponibile al pubblico si chiama Zenit, ed è il primo integratore realizzato appositamente per le donne in menopausa con declino cognitivo.
Non è un integratore generale per l'età. È il primo vero integratore in grado di colmare il vuoto lasciato dagli estrogeni.
Ora sai la motivazione per cui la tua mente sembra scollegata:
- I mitocondri non ricevono più i nutrienti
- Le connessioni dei neuroni (le sinapsi) non si rigenerano
- Il cortisolo libero, l'ormone dello stress, attacca l'ippocampo del cervello
Zenit agisce nello specifico su queste 3 problematiche:
- Ristabilizza il deficit dei nutrienti nei mitocondri
- Rigenera le connessioni dei neuroni, le sinapsi
- Calma il cortisolo, l'ormone dello stress, e favorisce il sonno
Non è un multivitaminico, né qualcosa che si trova facilmente in erboristeria o in farmacia.
Ogni ingrediente è raro da trovare in natura e altrettanto difficile da estrarre, con dosaggi clinici specifici, studiati appositamente per le donne in menopausa.
Non è la solita pillola che ingoi a malincuore sperando che funzioni. È una bevanda al gusto di cacao naturale, da gustare la mattina per iniziare la giornata, come un piccolo rituale.
So cosa stai pensando, perché è quello che ho pensato anch'io: già stai prendendo integratori, e hai sentito un milione di volte «questo funzionerà».
Ma ti dico questo:
Gli integratori in commercio non sono fatti apposta per noi. Trattano sintomi superficiali. Alcuni sono generali per la menopausa, ma nessuno tratta nello specifico il declino cognitivo.
Ho letto le etichette di tutti quelli che ho provato. Nessuno considera il vuoto lasciato dagli estrogeni, nessuno agisce sui mitocondri direttamente, sulle sinapsi, e soprattutto nessuno calma il cortisolo.
Quanto ci vuole perché Zenit agisca?
Se stai cercando risultati dal giorno alla notte, passa oltre.
Ma se invece gli dai una possibilità reale, come 5–10 settimane di utilizzo, vedrai la differenza.
Le parole inizieranno a rivenirti in mente. I nomi delle persone, gli appuntamenti. E smetterai di vivere nel panico costante sperando che qualcosa cambi.
Questo è quello che è successo a me, e ad altre migliaia di donne che bevono Zenit ogni giorno.
E questo è Zenit: progettato per colmare il vuoto ormonale dentro di te, prodotto da chi ci capisce davvero.
Cosa dicono le donne che hanno provato Zenit
Sono al secondo barattolo
Premetto che sono scettica
Una buona sorpresa
Il mio percorso di 90 giorni
I vuoti sono diminuiti. Quella sensazione di testa pensante se n'è andata, e finalmente riuscivo ad arrivare a fine giornata senza impazzire.
Ho iniziato pian piano a eliminare i post-it. Riuscivo a parlare con mio marito senza che sembrassi una rimbambita. Finalmente stavo riniziando a vedermi come un tempo.
La donna che si dimenticava tutto era solo un ricordo. Ero ridiventata spigliata come un tempo, riuscivo a parlare senza doverci pensare troppo. Avevo ripreso il controllo della mia vita.
Questo accade grazie all'estrazione 10:1
Significa che per 10 grammi di ingredienti, ne viene fuori solo 1 grammo di estratto — ricco e pieno di principi attivi.
Data la rarità e il processo di estrazione difficile, l'azienda produttrice non sempre riesce a garantire una distribuzione equa per tutti.
Data la pubblicazione di questo articolo, molte donne italiane sono venute a conoscenza degli estratti.
La domanda ultimamente è cresciuta molto, portando l'azienda a una decisione difficile:
produrre pochi lotti durante l'anno, per mantenere la qualità e la purezza degli estratti.
Alcune potenziali clienti possono trovarsi ad aspettare settimane prima di mettere le mani su un barattolo.
Sì, ma quanto costa?
Ho richiesto un incontro con l'azienda estrattrice per saperne di più, e mi hanno fatto visitare il sito di estrazione.
Mi spiegavano che, data la complessità della produzione e i costi elevati,
i loro commercialisti avevano consigliato vivamente di non scendere sotto i 90 € a confezione (sufficiente per 40 giorni).
All'inizio mi è sembrato piuttosto elevato, almeno per le mie tasche. Ma riflettendoci:
Ogni anno spendevo in media 300 € per le visite dal ginecologo, che non mi portavano a nulla.
Prendevo un mix di ginkgo, olio di pesce e vitamine, spendendo 30 € al mese.
E se avessi voluto fare la terapia ormonale, si sarebbero aggiunti altri 50–60 € al mese, più i rischi degli effetti collaterali.
Più di 100 € al mese per ottenere in cambio solamente più dubbi e scarsi risultati.
Il prezzo, quindi, risulta estremamente valido e competitivo, soprattutto per:
- I risultati reali che mi ha portato
- La qualità degli estratti
- Gli studi e i test clinici che ci sono dietro
Il proprietario però mi spiegava che la ricetta è nata grazie ad anni di sacrifici della dottoressa, che voleva solo aiutare più donne possibili. Proprio per questo,
per dare la possibilità a tutte di provare finalmente sollievo, ha deciso di mantenere il prezzo d'accesso a soli:
39,99 € per risolvere il problema che ti sta perseguitando da anni — è meno di un caffè al giorno.
E può tranquillamente sostituire la tua bevanda mattutina, dato che ha solamente 10 calorie per tazza.
Quindi se ti ritrovi in tutto quello che ho detto, e la tua storia assomiglia alla mia, questo è il tuo punto di svolta.
Come dicevo prima, se ti aspetti risultati dal giorno alla notte puoi passare oltre. Ma come è capitato a me, i risultati reali, quelli che fanno veramente la differenza, sono arrivati dopo diverse settimane di utilizzo.
Hai 60 giorni di tempo per decidere: se non sei completamente soddisfatta, ricevi un rimborso completo e puoi tenere il prodotto.
GARANZIA
VEGANO
GLUTINE
BIOLOGICO
Per chi vuole godere a pieno dei benefici di Zenit
È tornato disponibile il percorso completo, l'offerta più richiesta dell'anno
Con il percorso completo, ogni singolo barattolo ha un costo di 20 €.
Sì, hai capito bene: 20 € ogni 40 giorni di scorta.
E inclusi hai:
- Montalatte ricaricabile per fare la schiuma
- Misurino tarato con la porzione giornaliera
- Ricettario digitale per gustarlo in qualunque modo tu voglia
Voglio essere onesta con te: non troverai mai un'offerta più bassa di questa per Zenit.
Come dicevo prima, data la domanda in continuo aumento, le scorte finiscono in fretta.
Potrebbe terminare domani, o perfino oggi. E quando succede, purtroppo, tocca aspettare settimane o mesi.
Ricorda cosa c'è in gioco
Non si tratta solamente dei vuoti, delle parole dimenticate, delle giornate difficili.
Si tratta di tuo marito, che penserà che stai diventando rimbambita come la nonna, perché non hai provato ad agire in tempo.
Si tratta del tuo lavoro, che diventerà difficile e scomodo, e dei colleghi che ti passeranno davanti perché più giovani e lucidi.
Si tratta della tua identità, che andrà ad affievolirsi quando parlare per 5 minuti di fila con una tua amica diventerà difficile.
Ti meriti il sollievo che stavi cercando
Quello che ho fatto io, puoi farlo anche tu. Non siamo tanto diverse.
Quindi se ti senti pronta per fare la scelta giusta — quella che ti porterà la tua lucidità indietro — clicca il pulsante verde qui sotto.
Inizia oggi il tuo percorso di rigenerazione
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Domande frequenti
Come funziona la garanzia?
Come e quando lo devo bere?
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Quali sono gli ingredienti?
- Criniera di Leone
- Cordyceps
- Reishi
- Chaga
- Maitake
- Coda di Tacchino
- Shiitake
- Cardoncello
- Agarico del Sole
- Fomes del Salice